Piantiamo fiori
Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto ed era sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d'acqua. Il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: "Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa"
Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto di ognuno a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante.
E' IL NOSTRO ESSERE "DIVERSI" CHE CI RENDE UNICI.
Pensate al Gronchi rosa!
Pensate al neo di Marilyn e a tutte le starlette che non l'avevano e se lo sono disegnato per vezzo o per voler somigliare a lei.
Ad un'impurità che diventa perla.
A qualcosa di buffo e tenero nelle persone a cui volete bene, che ve le rende ancora più care...
Sapete? Il mio bonsai, dono di Natale, sopravvive ancora ;-)


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