Acqua e Vento

Uno spazio per pensare, per comunicare, per trasmettere tutto quello che mi passa per la mente.... Mia nonna mi diceva spesso "tu sei acqua e vento". Un attimo prima la tempesta, un attimo dopo di nuovo il sole. Ecco, uno spazio pieno di sole.

03 febbraio 2007

Piantiamo fiori

Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto ed era sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d'acqua. Il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: "Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa"
La vecchia sorrise: "Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell'altro vaso? È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa".
Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto di ognuno a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante.

E' IL NOSTRO ESSERE "DIVERSI" CHE CI RENDE UNICI.
Pensate al Gronchi rosa!
Pensate al neo di Marilyn e a tutte le starlette che non l'avevano e se lo sono disegnato per vezzo o per voler somigliare a lei.
Ad un'impurità che diventa perla.
A qualcosa di buffo e tenero nelle persone a cui volete bene, che ve le rende ancora più care...

Sapete? Il mio bonsai, dono di Natale, sopravvive ancora ;-)